Lecco, 17 luglio. Si conclude oggi la prima vacanza naturalistica dell’Azione Cattolica diocesana. Dallo scorso venerdì 13, un gruppo di 23 persone ha seguito un originale itinerario “Tra lago e monti, passi in cerca di Bellezza”, come recita il titolo della vacanza stessa.

La giornata di venerdì è stata trascorsa ad Abbadia, con un momento in spiaggia ed uno culturale, al Museo della Seta; dopo aver fatto ritorno in battello a Lecco, i partecipanti hanno fatto una passeggiata serale lungo l’Adda, fino ad Olginate. Sabato l’obiettivo è stata la Valsassina, con un gruppo che ha puntato alla vetta del Grignone e un altro che si è limitato a raggiungere Brunino. Domenica gli escursionisti hanno percorso il Sentiero del Viandante da Colico a Dervio; mentre lunedì è toccato al Parco del Monte Barro, dove il gruppo è ospite del locale Ostello, gestito da Legambiente.
Ogni giornata è, infatti, contraddistinta da incontri con testimoni e realtà che si impegnano a valorizzare il territorio: i volontari della Salita al Campanile di San Nicolò, il Parco del Monte Barro, Coldiretti, Consorzio Terrealte, Legambiente, l’Organizzazione sportiva alpinisti, il progetto Sentieri digitali.
Inoltre, un libretto accompagna i partecipanti con l’intento di far conoscere il nostro territorio.

Oggi la giornata conclusiva della vacanza è a Valmadrera, raggiungendo San Tomaso, Sambrosera e Preguda, proprio tramite quei sentieri dove sono stati aggiunti i cartelli con le informazioni anche via internet, grazie al progetto Sentieri Digitali. Per salutarsi, la merenda è a base dei prodotti naturali della cascina don Guanella, in frazione Piazza Rossè di Valmadrera.
A Preguda, inoltre, alle ore 15, viene celebrata una messa, ultimo di alcuni momenti di riflessione con al centro l’Enciclica “Laudato sii” di Papa Francesco.

A guidare il gruppo è don Walter Magnoni, responsabile diocesano della Pastorale sociale e del lavoro, che ha proposto con l’Ac diocesana la vacanza itinerante. Altra guida spirituale è don Giuseppe Corti di Oggiono, mentre i partecipanti provengono in gran parte dalla provincia di Milano, tra cui anche alcuni nuclei familiari.