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I MARTIRI DI FOSSOLI NON VENGONO DIMENTICATI

Lecco, 11 luglio. È per domani l’appuntamento per la commemorazione delle vittime lecchesi della rappresaglia nel campo di concentramento di Fossoli. Era, infatti, il 12 luglio 1944 quando, nel poligono di tiro di Cibeno, frazione di Carpi (Modena), furono fucilati dalle SS 67 internati politici del campo, tra i quali molti erano di origine lombarda. Tra loro, anche quattro lecchesi presero la vita: Lino Ciceri, di Acquate, allora ventenne; Antonio Colombo, di Germanedo, quarantenne; Luigi Frigerio, quarantatré anni, di Laorca e Franco Minonzio, trentatré anni, di Castello.
Il 22 maggio dell’anno seguente, Milano ospitò i funerali dei fucilati, mentre le esequie solenni dei quattro concittadini si tennero a Lecco, cinque giorni più tardi.

Alle ore 17.30 di domani, avrà luogo l’omaggio ufficiale alle vittime, con la deposizione di un mazzo di fiori, circondato da un nastro tricolore, ai piedi della targa intitolata ai caduti lecchesi di Fossoli. Saranno il sindaco di Lecco, Virginio Brivio, e il presidente della sezione provinciale di Lecco di ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Enrico Avagnina, a compiere il gesto commemorativo.

Una rappresentanza dell’amministrazione comunale, insieme a quella di ANPI Lecco, ha già preso parte anche alla giornata commemorativa tenutasi a Carpi, domenica 8 luglio.

 

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