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volontariato migranti

160 MIGRANTI VOLONTARI PER LO STADIO

Lecco, 10 luglio. Hanno incominciato a prestare la loro opera nella mattinata di oggi, martedì 10 luglio, allo stadio Rigamonti Ceppi, gli stranieri che hanno aderito al progetto “Volontariato migranti”. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Lecco, l’associazione Lezioni al Campo e gli enti gestori delle strutture ospitanti ed è caratterizzato dalla forte interazione e collaborazione tra gli assessori Riccardo Mariani, alle Politiche sociali, Simona Piazza, alla Cultura e alle Politiche giovanili e Corrado Valsecchi, alle Opere pubbliche e patrimonio, manutenzioni e decoro urbano, per la natura degli interventi programmati.

Divisi in squadre, per cinque settimane, in totale 160 migranti si stanno occupando della pulizia e della manutenzione delle gradinate dello stadio cittadino. Probabilmente altri giovani migranti si aggiungeranno nei prossimi giorni.

Si tratta di un’occasione importante per gli stranieri – che hanno un’età che varia tra i 20 e i trent’anni – che hanno proposto di compiere quest’opera di volontariato per restituire qualche cosa di tangibile al territorio che li ospita. Armati di ramazza, rastrelli e altri strumenti, i ragazzi si sono subito messi all’opera e hanno iniziato a pulire le griglie intasate da detriti e da foglie.

C’è Jean Jacques, dal Gambia, quarant’anni, cristiano, che ha già conseguito il diploma di terza media. In Italia da un anno e mezzo racconta: “A Lecco ho trovato chi mi ha accolto. In questa terra d’asilo ho trovato pace e libertà, la libertà di espressione, la libertà di professare la mia fede. Sono due cose fondamentali, importantissime. Sono convinto che sia importante fare qualche cosa di concreto per Lecco e per i suoi cittadini. Ed è per questo che sono contento di essere qui”.

C’è Mohamed che fatica a parlare correttamente la nostra lingua, ma sfodera un grande sorriso mentre raschia il muro, togliendo i rampicanti infestanti.

C’è Marta Casalone, del Comitato noi tutti migranti e referente dell’associazione Lezioni al campo, che accoglie i volontari e segue l’andamento dei lavori. “L’idea di mettersi a disposizione come volontari – spiega Casalone – è nata dai migranti. In autunno, lungo via Ferriera, sono accaduti episodi spiacevoli e i migranti hanno pensato che fosse corretto far comprendere ai lecchesi che non tutti gli stranieri sono uguali”.

Le attività si svolgono anche sotto lo sguardo dell’assessore Corrado Valsecchi: “Non dimentichiamo che sono tra i fondatori di Les Cultures – commenta – e che da decenni sostengo progetti di integrazione e di inclusione. Questa è una buona occasione. Anzi, invito anche quei lecchesi che abbiano disponibilità di tempo a venire qui, allo stadio, e a unirsi ai migranti per fare un’opera di volontariato a favore di tutta la città”.

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