Attualità

IL BIKE SHARING NON DECOLLA

Venturini: “Il futuro però è qui”

Lecco, 9 luglio. Un sogno: in ogni rione cittadino stazioni di bike sharing con bici elettriche, promozioni per i turisti, possibilità di parcheggiare la propria bici personale in sicurezza. Un sogno: la mobilità leggera che diventa realtà. A scontrarsi con questo, come spesso accade, la carenza di fondi.

In una città fatta di saliscendi qual è Lecco, il bike sharing non ha ancora sfondato. Il servizio attualmente è affidato a Bicincittà e coinvolge la Comunità montana del Lario Orientale e i comuni di Lecco, Malgrate, Calolziocorte, Olginate, Garlate e Vercurago.

“Dal 2014 a oggi – spiega l’assessore alla Mobilità e trasporti, Ezio Venturini – registriamo in media circa ottomila prelievi all’anno. In questa città, dalla morfologia particolare, il bike sharing non ha ancora un gran peso. In altre zone, oppure in grandi città come Milano, le cose sono differenti. Si cerca ora di incentivare le biciclette a pedalata assistita, ma attrezzare tutta la città non è facile; occorrerebbero risorse non indifferenti”.

Dati alla mano, si scopre che la maggior parte dei prelievi delle bici è effettuato da persone non di Lecco, perché probabilmente sono numerosi i residenti in città che possiedono una bicicletta. L’utilizzo di questo mezzo di trasporto, personale oppure a noleggio, è ancora scarso. Eppure le basi per una città maggiormente vivibile, pulita e meno intasata dal traffico, potrebbero essere rappresentate proprio da un maggiore utilizzo della biciletta. “Non siamo ancora riusciti a incentivare questa pratica virtuosa – prosegue l’assessore -. Sarebbe buona cosa dotare ogni rione di una stazione di bike sharing con mezzi elettrici, per invitare i cittadini a non utilizzare la propria automobile, oppure fare in modo che anche dai comuni limitrofi si possa arrivare a Lecco in tempi brevi, con poca fatica, e senza usare l’auto. Il problema, purtroppo, resta la mancanza di fondi”.

Recentemente Bicincittà ha promosso una nuova app che rende più snello l’accesso al servizio e permette di monitorare in tempo reale la presenza delle biciclette. L’assessore Venturini ha molte idee alle quali vorrebbe dare una concretezza, come la creazione di pacchetti promozionali del bike sharing con alberghi e ristoranti. “Sono progetti per il futuro – conclude Venturini -, ne stiamo parlando. Il nodo da sciogliere è quello dei finanziamenti. Personalmente credo nella mobilità dolce che sta prendendo piede. Il futuro sarà nella bici e nell’auto elettrica. Bisogna offrire servizi e cambiare mentalità”.

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