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Nuovi primari

NUOVI PRIMARI PER IL MANZONI

Chirurgia vascolare e rete dipendenze all’avanguardia

Lecco, 3 luglio. Questa mattina, al presidio ospedaliero Manzoni della città, l’azienda socio sanitaria territoriale di Lecco ha presentato due nuovi primari dell’ospedale, che hanno preso servizio da poco.
Il dottor Giovanni Rossi è a capo della UOC – Unità Operativa Complessa – Chirurgia vascolare, mentre il dottor Franco Riboldi è direttore della UOC Rete Dipendenze.

Una nomina che chiude il cerchio dei nuovi primari del Manzoni e che aspetta di concludersi definitamente con la presa servizio del dottor Lorenzo Lorusso, nella Neurologia della struttura di Merate.

Il presidio ospedaliero Manzoni rappresenta un fiore all’occhiello e un punto di riferimento a livello territoriale e, per mantenere questo livello di eccellenza, la UOC chirurgia vascolare continua a puntare sulla sinergia che si è creata con le altre unità operative del dipartimento, che permettono l’espansione in diverse aree mediche. Il campo d’azione è ampliato anche grazie alla disponibilità 24 ore 24 per le urgenze.
L’unità, da 2 anni a questa parte, si è specializzata anche nel trattamento laser della patologia venosa superficiale, che permette un’attività di day surgery, in cui il paziente non è sottoposto a pre-ricovero, ma entra in ospedale il mattino, viene operato con anestesia locale e torna a casa.

La struttura ospedaliera ha deciso di puntare anche sul presidio territoriale, con la UOC Rete Dipendenze. L’unità coinvolge anche le SerT – servizi per le tossicodipendenze – e punta, per il futuro, ad attrezzare i servizi all’intervento precoce.
“Il fenomeno della tossicodipendenza è in espansione – dichiara il dottor Riboldi – e riguarda soprattutto i giovani, è necessario investire su di loro. Per noi è difficile intervenire precocemente, il nostro lavoro giunge quando ormai la situazione è compromessa”.
Per queste ragioni, c’è la volontà di inserirsi nella rete sia ospedaliera che esterna e favorire la prevenzione.

Giovanni Rossi è giunto a Lecco nel 2000, dove opera fin da subito nel reparto di Chirurgia vascolare. Precedentemente ha operato all’ospedale di Bormio, Chiavenna, Sondalo nell’area valtellinese, per trasferirsi al Policlinico San Matteo Pavia prima e al Cardiocentro Ticino, a Lugano, poi.

Franco Riboldi, invece, inizia la sua carriera come coordinatore del SERT di Merate, per continuare nel settore della tossicodipendenza e diventare, nel 2015, responsabile facente funzioni della struttura complessa Rete Dipendenze.

Il commissario dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Lecco, Paolo Favini, ha sottolineato la crescita dei due primari all’interno dell’ospedale lecchese, che quindi sono già ben consapevoli di questa realtà. Una scelta interna, dunque, che ha scartato gli altri partecipanti al concorso per privilegiare una continuità lavorativa e premiare il lavoro svolto finora.

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