Arte e cultura

Hearth mostra

“HEARTH”, UNA MOSTRA CHE PENSA ALL’AMBIENTE

Lecco, 2 luglio. Verrà inaugurata venerdì 6 luglio la mostra personale del fotografo Gianluca Chiodi, dal titolo “HEARTH”, che rimarrà aperta al pubblico da sabato 7 luglio a domenica 29 luglio.
La Torre viscontea ospita l’esposizione, creata in collaborazione con il parco regionale del monte Barro e Legambiente. La mostra, che rientra nel calendario del Sistema museale urbano lecchese , segue l’esposizione appena terminata, dedica ai dipinti a olio e “a fresco” di Orlando Sora.

“HEARTH” si propone come un momento di riflessione sul rapporto tra uomo e terra e si articola in un percorso composto da 5 stazioni, ognuna incentrata su una particolare lettura del tema “ambiente”. Il fine ultimo dell’esposizione è quello di far comprendere ai visitatori che ognuno di noi è responsabile del nostro pianeta e della sua preservazione, sperando di arrivare a una nuova cultura dell’essere che tenga conto dell’ambiente circostante.

Sono tre i capitoli visivi che svelano le poetiche di Gianluca Chiodi, a partire dall’istallazione fotografica “I am”, dove diversi esseri umani si spogliano dei loro averi per ritrovare la propria natura. Di qui si prosegue con “Orbite”, dove l’artista raffigura l’individuo come un’essenziale nudità che gravita intorno alla Terra, per sottolineare la centralità del pianeta. L’esperienza continua con “Risvegli 100% biodegradabile”, dove uomini e donne danzano in un metaforico corpo a corpo tra vittima e carnefice, creando una situazione simile a quella della Sindrome di Stoccolma, dove i sequestrati si affezionano ai sequestratori. I corpi nudi, avvolti nella plastica in un Eden fittizio, sono complici e ostaggi del materiale e ballano in bilico tra estasi e asfissia.

Il percorso termina in una “camera di decantazione” in cui l’istallazione “I am here now” vuole entrare in diretto contatto con lo spettatore, per simboleggiare la messa di quest’ultimo davanti all’intero pianeta. L’ultima istallazione, dal titolo “17 grammi”, congeda il pubblico con tre oggetti in una teca: una bilancia, una bottiglia in PET e una calcolatrice.

 

Martina Bricalli https://www.linkedin.com/in/martina-bricalli-62b754115/

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